fusione

installazione sonora · 2021 → 2026

Fusione — Orridi di Uriezzo, rendering

Un blocco di ghiaccio sospeso nel vuoto. Al suo interno, una roccia prelevata dal Ghiacciaio del Sabbione con i sedimenti del letto del fiume. Il ghiaccio si fonde lentamente: l’acqua cade su un piatto sonoro a terra, generando un suono ritmico che dipende dalla temperatura e dai fattori ambientali. Il distacco finale crea un suono di chiusura potente. La roccia nuda rimane sospesa.

Ogni edizione risponde al luogo che la ospita. La struttura del gesto rimane la stessa — il ghiaccio, la roccia, il suono della fusione — ma il contesto trasforma il significato.


2026 — Biblioteca del Grano
Milano · 21 febbraio
Nelle mitologie arcaiche il ghiacciaio è una mucca di ghiaccio: dalle sue mammelle scende un latte minerale che nutre la terra, dalla montagna alla pianura. Nella pianura millenaria dei monaci cistercensi, l’installazione si intreccia con il pane, il campo, il nutrimento. La giornata si conclude al Padiglione Chiaravalle con Forno forte forte. Progetto realizzato nell’ambito di Terzo Paesaggio — Ministero della Cultura.


2022 — Ex Centrale Daste e Spalenga
MiDi Motori Digitali · Bergamo


2021 — Assab One
Evening Speeches · Terraforma · Milano
Installazione con dialogo con il glaciologo Michele Freppaz — pedologo e scienziato della neve, docente all’Università di Torino.


2021 — Orridi di Uriezzo
prima edizione
La struttura totemic nasce in relazione diretta con gli Orridi di Uriezzo — testimonianza viva dell’azione dei ghiacciai sul paesaggio. Il ghiaccio fonde rivelando la roccia nuda sospesa nel vuoto.


Un progetto neunau — Sergio Maggioni